L’Europa sta intensificando la sua ambizione di consolidare la posizione di leader mondiale nella ricerca. Nuovi inviti per un valore di oltre 1,25 miliardi di euro nel 2025 nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA) aprono le porte ai nuovi talenti. Il finanziamento sosterrà la ricerca all’avanguardia e si concentrerà sullo sviluppo dei talenti della ricerca, sulla promozione della collaborazione internazionale e sul collegamento della scienza con la società, con un sostegno mirato ai ricercatori all’inizio della carriera e agli scienziati ucraini sfollati.
Nel suo recente discorso alla Sorbona, la presidente von der Leyen ha sottolineato l’ambizione dell’Europa di “rimanereun continente in cui la libertà scientifica è tutelata, in cui il talento della ricerca è coltivato e in cui l’innovazione può prosperare”. Il nuovo round di finanziamento mette in atto questa visione, con un’enfasi costante sullo sviluppo della capacità di ricerca in tutta Europa attraverso i programmi principali delle MSCA. Introduce inoltre il progetto pilota “Scegli l’Europa per la scienza”, che posizionerà l’Europa come destinazione principale per i ricercatori offrendo condizioni di lavoro eccellenti e solide prospettive di carriera.
Investire nelle carriere della ricerca e nella collaborazione globale
La Commissione annuncia due nuovi inviti a presentare proposte di finanziamento che si apriranno entro la fine dell’anno:
- Le reti di dottorato MSCA (597,8 milioni di euro, 28 maggio-25 novembre): assumere e formare dottorandi nel mondo accademico e in altri settori, tra cui l’industria, le imprese e le pubbliche amministrazioni. Il programma comprende anche reti specializzate di dottorati congiunti e reti di dottorati industriali.
- MSCA & Citizens (16,3milioni di euro, 17 giugno-22 ottobre): avvicina la scienza al pubblico con le attività Notte europea dei ricercatori e Ricercatori nelle scuole, mettendo in evidenza l’impatto della ricerca sulla vita quotidiana dei cittadini.
Le azioni MSCA destineranno inoltre altri 10 milioni di € a sostegno dei ricercatori ucraini sfollati attraverso il programma di borse di studio MSCA4Ukraine.
Queste nuove misure dovrebbero raggiungere un risparmio annuo di energia elettrica di 4 TWh entro il 2030 – quasi il doppio del consumo annuo di energia elettrica di Malta e sufficiente per alimentare più di 1 milione di auto elettriche – e ridurre le emissioni di CO2 di 1,4 milioni di tonnellate. Si prevede che i consumatori beneficeranno di bollette energetiche più basse, con risparmi collettivi stimati a 530 milioni di euro all’anno entro il 2030 e molto altro ancora dopo, man mano che e quando gli apparecchi esistenti saranno gradualmente sostituiti con nuovi che soddisfano i limiti più bassi.